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N° 01Immagini + PDFCreativi & studenti

LookbookP. 04 · 2026-08-19

Dal PDF del lookbook alle copertine WebP che si caricano

Il PDF di un lookbook è un foglio, non un sito. Come tirare lastre di copertina per il portfolio senza spacciare l’export per una stampa offset.

CopertinaPagineStrumentiAiutoPrezzi

Il PDF è l’oggetto impaginato. La copertina è una lastra.

Il lookbook resta PDF perché la copisteria, il docente e il cliente aprono ancora quel contenitore. La homepage no. Buttare il volume intero su una landing è il modo classico di spedire un mattone da 40 MB e un first paint che non arriva.

Pdfmira tratta il volume come un foglio da sviluppare: ogni pagina può uscire in WebP, JPG o PNG. La copertina WebP è la carta da giornale del 2026 — abbastanza bella su uno schermo, abbastanza sottile per una griglia di portfolio. Non è un master da macchina. Il PDF resta per la stampa.

Una sequenza che rispetta lo spread

Parti dal PDF già visto in sala, non da una cartella di scarti. Su PDF in WebP lasci il file sul banco luce e guardi la lastra prima di scaricare. Se il titolo si sgrana o la pelle posterizza, il master era già magro: il WebP non inventa un tamburo.

Serve un fermo che la stampante di ateneo o un modulo vecchio aprano senza plugin? La stessa pagina passa da PDF in JPG in grammatura stampa. Serve la copertina sul sito e un JPG nel press kit? Due job, due lastre. Non schiacciare dodici pagine in un unico hero se la storia è una sequenza: esporti, poi scegli le tre che si leggono a thumbnail.

Se il lookbook è già una cartella di JPG, salta il giro sul PDF. JPG in WebP è la scorciatoia. Il PDF serve quando l’unico master è l’impaginato.

Il peso, non la magia

Il WebP è un formato da pubblicazione. Offset, plotter e la maggior parte dei laboratori foto vogliono ancora JPG o PNG. Se il bando chiede «copertina TIFF 300 dpi», questo spread non ti salva: servono le lastre originali.

Quando il WebP c’è, Comprimi immagini può ancora togliere chili a un LMS che taglia a 2 MB. Giudica la preview grande. Se il magenta di un abito diventa polvere, alzi la grammatura o tieni il file più pesante. Pdfmira non è un impaginatore: rasterizza, non ricostruisce la gabbia.

Cosa non è

Non sostituisce il software con cui hai chiuso il lookbook. Font, abbondanze e crocini restano nel PDF. Il WebP è la fotografia di una pagina, per la parete e per il web. Il flusso ospite basta al primo export; lo studio nominale serve al rullino dei job, non alla qualità.

Ogni pagina del lookbook deve diventare WebP?

Solo quelle che vivranno su uno schermo. Gli interni che stamperai restano PDF o JPG in grammatura stampa.

Il WebP tiene la gabbia di rivista?

Come pixel, sì. Come cornici modificabili, no. Ottieni l’immagine dello spread, non i box di un impaginatore.

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