Due mestieri, spesso scambiati
Estrai immagini tira i raster già dentro il PDF: il JPEG che l’impaginatore ha incapsulato, il PNG di un marchio, lo scan che hai posato. La risoluzione è quella del file. Niente tamburo, niente upscale.
PDF in JPG (o PNG) fotografa la pagina intera: testo, filetti, carta vuota, crocini se li hai lasciati. Serve quando ti serve l’immagine dello spread, non gli asset dentro.
Il tuo volume, le tue lastre
Questo tavolo è per file che hai fatto tu o che sei licenziato a riusare. Il PDF di una rivista scaricata non è un kit da moodboard. Pdfmira esegue il job; il diritto sulle immagini non arriva col bottone.
Dopo l’estrazione le lastre sono spesso enormi e senza nome. Comprimi o passa a WebP solo se vivranno su un sito. Per una nuova imposta tieni l’originale più pesante che hai recuperato.
Quando l’estrazione torna vuota
Testo e disegni vettoriali non sono immagini. Una pagina fatta di tracciati su questo tavolo non rende nulla. Rasterizza la pagina. Vale anche per certi PDF che dipingono pixel senza un’immagine XObject classica: ottieni la foto della pagina, non una cartella di fermi.
Se ti servono solo le pagine 4–6 di un catalogo, estrai prima l’intervallo, poi tira le immagini dal PDF corto. Meno rumore, meno peso sul foglio libero.